Costruiamo il nostro futuro

Storia, Tradizione, Colori e Passione Rosanero.

Le basi per il nostro futuro!

Futuro Staff

I fondatori : E. Lombardo – C. Purpura – G. Pomar – G. Cadoni

Circa cinque anni fa, sorseggiando un caffè nei pressi di Porta Nuova, nacque l’idea di rendere chiunque abbia a cuore i colori rosanero (cittadino, tifoso, sostenitore o simpatizzante) parte integrante del Palermo, Club sportivo rappresentativo della nostra città.

Si prospettava che Zamparini – fino a qualche anno prima sostenuto da un vasto consenso popolare, ma ormai in progressivo calo presso i tifosi – non potesse durare in eterno.

Il Barbera, nel primo anno di Serie A (dopo 32 di oblio) aveva esaurito i posti a sedere, con i suoi circa 36.000 abbonati e questo era già un buon presupposto per dare inizio a un percorso che potesse ispirarsi ad altri palcoscenici e ad altri Club (es. Barcellona). Palermo avrebbe potuto avere, di lì a poco, la chance di pensare in grande, potendo contare su forze proprie!

Lo stand

3 settembre 2017 – Lo stand in Corso Vittorio Emanuele

L’ipotesi, per i presenti a quel caffè, trovò subito il seguente commento: “Nessun limite teorico, se non culturale e di mentalità avrebbe potuto rendere non facile tale iniziativa, che si prospettava da subito molto ambiziosa.

Qualcosa di simile fu tentato e parzialmente realizzato nel lontano 1987, qualche mese dopo la radiazione imposta dalla FIGC. Quel primo tentativo di azionariato popolare, pur raggiungendo il 10% del capitale sociale di quel Palermo rifondato, non ebbe molta fortuna e durò pochissimi anni. Probabilmente, i tempi non erano adeguatamente maturi; per giunta, quell’esperimento risultò calato in una realtà calcistica cui mancavano gli enormi ricavi del calcio attuale. Da quel caffè a oggi, ci ritroviamo con Zamparini che ha drasticamente ridotto il proprio impegno: il suo indice di gradimento è pari a zero.

Claudio con un nuovo Socio

Il Palermo, intanto, è retrocesso per due volte in B, il nostro amore e la nostra passione sono costantemente insultati e vilipesi da una proprietà che ha perso qualsiasi rapporto con la tifoseria e con la stessa cittadinanza.

L’idea di dar vita a un forte azionariato popolare si è nel frattempo estesa e in via di consolidamento: è cresciuto l’interesse pur dovendo adesso fare i conti con il diffuso clima di sfiducia.

Disaffezione e scetticismo si percepiscono al punto tale che tanti, cui abbiamo presentato il nostro progetto scendendo per strada, paradossalmente si definiscono “ex tifosi”, in quanto commettono l’errore di identificare il Palermo con la Società di Zamparini anziché con il Club sportivo che rappresenta la nostra città.

Il Club è costituito dai valori che identificano una Passione condivisa, rappresentata dai nostri Colori, dalla nostra storia e tradizione.

Questo è il “risultato” maturato, a seguito della nostra partecipazione alla manifestazione indetta in occasione dell’anniversario dell’assassinio del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, della moglie Emanuela Setti Carraro e dell’agente di scorta Domenico Russo.

Tifosi interessati al progetto

Abbiamo partecipato con l’intenzione di contribuire ad educare il cittadino alla correttezza e all’onestà, al rispetto delle regole tramite la pratica dello sport.

Vogliamo risvegliare le coscienze di ognuno, affinché universalmente si realizzi il concetto che far parte di una comunità fa sentire ciascuno di Noi, cittadino o tifoso, parte di una “squadra”.

Insieme, possiamo rendere tangibile e fruibile il profondo sentimento di appartenenza alla comunità, cittadina o sportiva, di cui facciamo parte.

M. Palazzolo con la figlia, Emanuele e Claudio. In rappresentanza di tutta la famiglia iscritta

Perché se il Club Palermo appartiene ai suoi tifosi, Palermo appartiene di certo ai suoi Cittadini …

Un progetto che parte dal pallone per divenire qualcosa di più ambizioso.

Noi, che auspichiamo possa divenire grande, nel nostro piccolo ci stiamo tentando.

Memento audere semper ” …

Restiamo Uniti e Andiamo Avanti Insieme.

Il nostro Roll-Up

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