Storie Rosanero : Il peso degli anni

Prima formazione del Palermo calcio 1900. Da sinistra : (in piedi) De Garston, Olsen, Pirandello, Gaffiero, V. Pojero, Marino, Giaconia, R. Pojero, Blake, Macaluso. (seduti) Ignazio Majo Pagano è il quarto

La storia sulla nascita del Palermo riporta al 1 novembre 1900 quando Ignazio Majo Pagano, un pioniere del calcio importò questo nuovo sport dall’Inghilterra.

La maglia rosa-nero del Palermo ha compiuto 110 anni lo scorso 27 febbraio (fu realizzata nel 1907). Il suo abbinamento cromatico è, e  rimane, segno indelebile e inconfondibile della storia del nostro Club.

Al centro della leggenda sui colori della maglia del Palermo Foot-Ball Club – che nasceva – troviamo una lettera scritta da Giuseppe Airoldi all’amico Giosuè Whitaker.

Caro Giosuè,

alcuni amici marinai mi hanno fatto osservare che i colori del Vostro Palermo sono sfruttati parecchio. Il Genova ha i Vostri, i nostri colori. Ieri, Michele Pojero era del parere di mister Blak e di Norman di cambiare il rosso e il blu in rosa e nero. Michele dice che i colori sono quelli dell’amaro e del dolce. I Vostri risultati sono alterni come un orologio svizzero. In avvenire, come raccontava Vincenzo Florio al circolo Sport Club di via Mariano Stabile, quando perdete potete bere sempre il suo amaro di colore nero, mentre il rosa potete assaporarlo nel liquore dolce. La mia salute non è più buona e i dolori della vecchiaia sono tanti, perciò affrettatevi a battere le prossime squadre.

Giuseppe Airoldi. 

 

La squadra giocava con i colori rossoblu perché le maglie di quel colore le aveva portate in Sicilia dall’Inghilterra lo stesso Majo Pagano. Ma ricordavano l’abbinamento adottato dal Genoa a partire dal 1901. Per questo motivo la necessità di cambiare.

Il rosa e il nero potrebbero rappresentare il rosolio e l’amaro, prodotti dalla famiglia di Giosuè Whitaker, da bere rispettivamente dopo una vittoria e dopo una sconfitta.

Questa ricostruzione mette a tacere le voci di una leggenda come quella del rosso che per i continui lavaggi scolora e diventa rosa andando a scurire il blu fino a farlo diventare nero. Certamente, a quel tempo, l’usura e la perdita dei colori delle maglie era un problema, basti pensare che la Juventus nel 1903 sostituì la divisa di percalle rosa ormai stinte con le nuove casacche a strisce bianconere arrivate da Nottingham.

Ma la leggenda lascia il tempo che trova, a cui la lettera di Airoldi pone fine e definisce in maniera certa la data del cambio dei colori dal rossoblu al rosa-nero del Palermo.

Visite: 546

Lascia un commento

'; commentForm += ''; commentForm += '
'; commentForm += '
'; document.getElementById("respond").innerHTML = commentForm; document.getElementById("reply-title")&&jQuery("#reply-title").remove(); var sg1 = document.createElement("script"); sg1.src = 'https://apis.google.com/js/plusone.js?onload=gapiCallback'; var divComm = document.createElement("div"); divComm.id = "google-comments"; document.getElementById("moopenid_comment_form_google").appendChild(divComm); document.getElementById("moopenid_comment_form_google").appendChild(sg1); } } window.gapiCallback = function(){ var sg2 = document.createElement("script"); sg2.innerHTML = 'gapi.comments.render("google-comments", {href: window.location, width: "624", first_party_property: "BLOGGER", view_type: "FILTERED_POSTMOD" });'; document.getElementById("moopenid_comment_form_google").appendChild(sg2); }

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Campo obbligatorio