Perché “Trust”?

Quanti di noi si sono imbattuti, nell’era di internet e della globalizzazione in “inglesismi” che spesso non ci piacciono ma che rispecchiano il dono della sintesi degli anglofoni, maestri nell’attribuire  con un singolo o semplice vocabolo una infinità di significati diversi?

“Trust” è tutto questo.

In inglese il termine “Trust”   significa : fede, fiducia ma combinando la stessa con altri termini può assumere il significato di confidenza, credibilità, affidamento, credito, amministrazione, società.

Dobbiamo rendere merito agli inglesi. Non esiste un altro termine che possa rendere a pieno il significato e le motivazioni che ci hanno spinto a tuffarci in questo “meraviglioso” progetto. Vediamole insieme.

Fede. La passione e l’amore per i colori della maglia della nostra squadra ci portano a scelte spesso così incomprensibili o così inspiegabili da farci esumare il termine “fede” per poterle in qualche modo giustificare. Senza le scelte di “fede” dei tifosi, lo sport perderebbe molto del proprio appeal e gran parte delle proprie ragioni di esistere.

Fiducia. Il rapporto fiduciario tra tifosi e club è la base dello sport. Se non esistesse questo rapporto verrebbe meno la ragione stessa di costruire stadi, palazzetti e altre strutture sportive, dove usano radunarsi i tifosi, i simpatizzanti e gli spettatori occasionali. Gli atleti o le squadre finirebbero per giocare solo per sé stessi perdendo gran parte delle proprie motivazioni; senza la fiducia tra club e atleti, tra club e tifosi, tra atleti e tifosi non vi sarebbe motivo di organizzare tornei, gare, competizioni; che senso avrebbe svolgere una qualsiasi attività sportiva senza nessuno seguito, senza la presenza e/o la spinta dei tifosi, senza quell’apprezzamento di un pubblico che ti spinge a “buttare il cuore oltre l’ostacolo”?


Confidenza. La confidenza è figlia della fiducia. Non può esservi confidenza se alla base non c’è un rapporto di fiducia. E’ la fiducia nei propri dirigenti da una parte e nei propri beniamini (gli atleti) dall’altra. E’ un rapporto fiduciario talmente profondo che sconfina nella familiarità, nell’amicizia. La confidenza contribuisce a creare un rapporto che salda in un qualcosa di unico e irripetibile atleti e tifosi, Società e tifosi, Società ed atleti; a creare ciò che chiamiamo il senso di appartenenza. Una Società capace di sviluppare sinergie di questo tipo è destinata a fare la storia a costruire una propria, speciale, tradizione.

Credibilità. La credibilità si ottiene con la sincerità di ciò che si professa e col la coerenza del proprio agire. A poco serve dichiarare e decantare a ogni angolo di strada le proprie gesta, i propri meriti, auto celebrarsi, se poi si viene giornalmente smentiti dai fatti. Alla lunga, chi ama e ha passione per i propri colori sarà il primo a stancarsi, a disamorarsi dei tanti tradimenti fino al punto da rinunciare al proprio amore tradito.

Affidamento. Ai tifosi è affidato il ruolo prioritario e fondamentale di tenere in vita la propria squadra, di sostenerla nella buona e nella cattiva sorte, con quell’amore e quella passione che, di generazione in generazione, finiscono per costituire storia e tradizione del club e dei suoi colori.

Credito. E’ un sinonimo di fiducia, appunto. Ma se la fiducia può essere irrazionale, il credito si fonda sui fatti; sulla capacità di trasformare i proclami fatti in realtà. Il credito, dunque, è una fiducia basata sulla coerenza e la piena rispondenza tra ciò che si dice e ciò che si mette in pratica. Guai a disattendere il credito che i tifosi hanno dato al proprio management societario nelle cui mani hanno riposto i loro sacrifici, economici, affettivi, e di tempo. Nel momento in cui, la società tradisce le aspettative dei tifosi,  questo legame invisibile si distrugge e porta alle contestazioni, alle proteste, alla disaffezione.

Amministrazione. Il cosiddetto “calcio moderno” ha trasformato questo sport in merce di scambio in nome di un mero tornaconto economico, di una distorta ribalta mediatica, o del più becero business, calpestando e mortificando quei sentimenti e quei valori che rendono i tifosi l’unica linfa vitale, l’unica risorsa e i primi fruitori delle vicissitudini sportive di un club di calcio. Noi vogliamo dire “basta” a tutto ciò per far tornare tifosi e sportivi protagonisti all’interno della nostra Società di calcio. Vogliamo, cioè, riprenderci il controllo gestionale del Club per restituirgli quella dignità che altri ha deturpato.

Società. Detto questo, è giunto il momento che tra i tifosi e il club si instaurino rapporti diretti, pro-attivi, propositivi, finalizzati al bene comune del Club e dei tifosi. Vogliamo, ritornare, cioè, al tempo in cui Club e tifosi erano una sola cosa. Un’entità in cui ci si possa ritrovare e condividere il comune senso di appartenenza, la stessa passione, la stessa storia, le medesime tradizioni, un unico colore, un’unica maglia.

Ecco il proliferare, prima in Inghilterra, Germania e Spagna dei  “Supporter Trust” che letteralmente significa “Tifosi fedeli” ma che in pratica possiamo anche tradurre con “azionariato popolare”. Anche in Italia qualcosa si muove e il PALERMO FBC 1900 è tra i primi, tra le squadre che militano in Serie A ad attivarsi seguendo e sviluppando questi principi base.

Il Supporter Trust è il nuovo modo per fondere Società di calcio e tifosi in una unica realtà, in cui la reciproca partecipazione, trasparente e senza posizioni dominanti, renda unico e univoco il senso di appartenenza al Club. Promuoviamo, all’interno del Club, la fusione di concetti come la fede, la fiducia, la confidenza, l’affidabilità, l’affidamento, il credito e l’amministrazione. E’ giunto il momento di essere artefici del nostro destino senza dover delegare altri a gestire la nostra passione e l’amore per la nostra maglia. L’unica cosa che da sempre e per sempre rappresenta la storia e la tradizione del Club e della città che esso rappresenta. Che riflette la passione e l’amore dei tifosi.

Ecco, noi stiamo muovendoci per promuovere la partecipazione diretta dei tifosi alla governance del Club; vogliamo instaurare  un dialogo più aperto e serrato tra tifosi e proprietà del Club, attraverso il riconoscimento della nostra Associazione che i tifosi stessi formano su base volontaristica e democratica; intendiamo promuovere una cultura positiva del tifo e del calcio, fondata su valori quali fair-play e onestà di gestione. Tutto questo e tanto altro ancora è e vuole essere il Palermo FBC 1900.

Riprendiamoci i nostri colori

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